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lunedì 2 maggio 2011

Con niente (o tutto) da perdere.

Lo sai cosa è la gioia, Tu lo sai cos'è?”

A maggio i fiori spruzzano tutto il loro colore, colmano gli occhi di chi guarda verso l'infinito. Questo è quello che dovrebbe essere, poi mi ricordo di essere in Norvegia e che solo qualche giorno fa c'è stata l'ultima spruzzata di neve, allora ai fiori tocca aspettare. 



Maggio 2011

Il tanto aspirato “I'll see you soon” l'ho atteso con il cuore il gola, l'ho visto passare davanti ai miei occhi e poi l'ho anche dovuto lasciare andare senza poter recriminare, perchè è così che stanno le cose. Bisogna saper accettare che non si può avere tutto sempre, subito. Quant'è facile a parole.
Ora il prossimo soon vogliono dire due mesi ancora, quei due mesi che mi separano anche dal ritorno alla mia vita.

Avrei voluto ancora una volta che il tempo si fermasse, che quello ad avere la clessidra tra le mani fossi stato io, ma di clessidre, di orologi, di pendoli o di cronometri ce se ne fa davvero poco, tutto va lo stesso, con o senza il nostro permesso. Perdiamo questa concezione, ci concediamo al desiderio che non sia mai il tempo dei saluti. Forse il segreto del non lasciarsi sfuggire niente sta prorpio qui, nel cercare di non guardare al domani mentre si ha un oggi tutto da vivere. Dovevamo fare questo e ci abbiamo provato, viversi tutto il sogno finchè il risveglio del mattino non ci avrebbe riconsegnato alle distanze che non possono sparire.

That's the hardest part, ci sono momenti in cui vorrei chiudere gli occhi e lasciare che qualcuno venga a dirmi qual'è la cosa giusta da fare, ma so che la risposta non sarà quella che voglio. Siamo in bilico, stiamo cercando di tenerci entrambi in equilibrio su di un filo che è ancora lungo davanti a noi. Se uno scivola, cadremo entrambi. Avremo la forza (e la voglia) di tenerci su? Per oggi, per domani o per una vita.


Svegliami ancora con i tuoi baci, scaldami ancora con il tuo corpo, deliziami ancora con il tuo profumo, coprimi ancora con le lenzuola che sanno di noi. E se cadremo, cadremo insieme.
Premdimi ancora per mano, andiamo avanti. Con niente (o tutto) da perdere. Sei bellissima.
Matteo.