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venerdì 13 maggio 2011

Solo gli spiccioli.



I prati verde smeraldo, le chiazze viola e giallognole che regalano i primi mazzetti isolati di fiorellini, le sfumare che vanno dal rosa all'arancio, dal giallo al blu, di un cielo immensamente meravoglioso, gli occhi lucidi e colorati, e i sorrisi diversi nella forma e nelle motivazioni di migliaia di persone..questo è il mondo, questo è il profumo della vita e della gioia, è il profumo che ci crede ancora e chi perlomeno ci sta solo provando, riesce a sentire.

Non sono mai stato poi tanto bravo a gestire, a programmare e a pianificare qualcosa che riguarda me e il mio futuro. Forse perchè sempre preso da sogni impossibili e da idee senza logica, si è sempre sgretolato tutto più in fretta di quanto potessi immaginare. Tutte speranze piuttosto vane e missioni senza possibilità di riuscita, per non dire ancora una volta impossibili. Ma ora, seduto qui illuminato da un sole che nonostante l'ora (22.30) è ancora piuttosto alto nel cielo, mi accorgo che in un posto così lontano ho trovato qualcosa (o forse ho trovato solo me stesso) con cui iniziare a costruirmi un domani che, nonostante la sua folle bellezza, così improbabile non lo è.

Manca poco tempo, solo gli spiccioli. Più o meno una cinquantina di giorni, e poi tutto cambierà di nuovo. Questa meravogliosa (e volte anche maledetta) avventura sta volgendo al termine. Sì, prima ho detto che tutto cambierà ancora, ed è vero, perchè anche se torno nel posto in cui sono sempre stato, so che troverò poco o niente di quello che avevo lasciato. Poi, senza entrare troppo nei dettagli “emotivi”, mancheranno Oceano e pace, venti e onde, gabbiani e la maestosità dei fiordi, e anche quella di una natura che, un po' in ritardo, sta provando a rinascere. Tornerò e sarà invece già tutto pronto, ci saranno i rumori del giorno e il calore dei volti noti, incontrerò ancora la notte (che non vedo da tempo e ancora non vedrò), che però con il fascino del suo buio mi manca un sacco: mi mancano le stelle, la luna e il pensiero di vederle assieme a te, e sentirmi così un po' più vicino.

Sono dell'idea che nella vita andremo sempre alla ricerca di un qualcosa, dobbiamo perlo per forza, obbligo o bisogno. Possiamo essere felicissimi, ma sentiremmo sempre la neccessità di qualcosa in più. È per questo che credo che la perfezione non esista, o forse ci piace così poco da far sì che siamo noi a non volerla, perchè sono le imperfezioni a farci innamorare, e a volte anche amare, ciò che abbiamo.

Ci incontriamo nei sogni, lì si che c'è spazio solo per noi. Riesci a donarmi magia in ogni momento, anche dove all'apparenza sembra tutto vuoto. Ecco, tu riempi il vuoto, è questo che fai. E non smettere mai, c'è spazio fin che vuoi.

Matteo.